{"id":11038,"date":"2024-04-23T10:23:16","date_gmt":"2024-04-23T08:23:16","guid":{"rendered":"https:\/\/edugraal.eu\/non-categorizzato\/gli-strumenti-digitali-nellistruzione-risorsa-o-limite\/"},"modified":"2024-05-16T15:35:59","modified_gmt":"2024-05-16T13:35:59","slug":"gli-strumenti-digitali-nellistruzione-risorsa-o-limite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/edugraal.eu\/it\/non-categorizzato\/gli-strumenti-digitali-nellistruzione-risorsa-o-limite\/","title":{"rendered":"Gli strumenti digitali nell&#8217;istruzione: risorsa o limite?"},"content":{"rendered":"\n<p>Negli ultimi decenni, il mondo dell&#8217;editoria \u00e8 cambiato molto grazie all&#8217;introduzione dei supporti digitali, e lo stesso \u00e8 avvenuto nel campo dell&#8217;istruzione. L&#8217;uso di tablet e lavagne interattive ha ampliato le modalit\u00e0 di apprendimento di materie tradizionali come matematica, letteratura, scienze, storia e cos\u00ec via. Allo stesso tempo, questi strumenti sono stati oggetto di scetticismo, con il rischio di ridurre la concentrazione e di danneggiare gli occhi, da parte di chi si affida ai libri fisici. <\/p>\n\n<p>Vediamo perch\u00e9 e come gli strumenti digitali possono essere introdotti con successo in classe e quali sono i loro vantaggi.<\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Verso un &#8220;cervello bilingue&#8221; <\/h2>\n\n<p>Nel 2018, la studiosa americana Maryanne Wolf ha pubblicato &#8220;Reader Come Home: The Reading Brain in a Digital Word&#8221;. Questo libro rappresenta un passo fondamentale nella ricerca sull&#8217;uso degli strumenti digitali e sulle sue conseguenze sullo sviluppo del cervello umano, in particolare quello di bambini e adolescenti. <\/p>\n\n<p>Wolf (2018) afferma che la lettura non \u00e8 un&#8217;abilit\u00e0 sviluppata dagli esseri umani a partire da una base genetica, come la vista o il linguaggio (&#8220;gli esseri umani non sono mai nati per leggere&#8221;), ma \u00e8 qualcosa che hanno imparato a fare nel corso dell&#8217;evoluzione. Il modo in cui la lettura ha influenzato lo sviluppo del cervello, portando alla <strong>complessit\u00e0<\/strong>, <strong>all&#8217;empatia<\/strong> e <strong>al pensiero critico<\/strong> nella vita, \u00e8 un&#8217;esperienza unica e irripetibile nella storia del mondo. <\/p>\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>&#8220;Ci\u00f2 che leggiamo, come leggiamo e perch\u00e9 leggiamo cambiano il nostro modo di pensare, cambiamenti che ora proseguono ad un ritmo pi\u00f9 veloce&#8221;<\/p>\n<cite>(Wolf, 2018) <\/cite><\/blockquote>\n\n<p>In secondo luogo, la lettura ha questi effetti a patto che sia una <strong>lettura profonda<\/strong>. La lettura profonda \u00e8 uno stato di completa concentrazione che ci permette di immergerci in una storia e di trarne il meglio in termini di comprensione di noi stessi e di pensiero critico. Non si tratta solo di decodificare ci\u00f2 che stiamo leggendo, ma di fare ulteriori collegamenti tra le nuove informazioni e ci\u00f2 che gi\u00e0 conosciamo. <\/p>\n\n<p>In terzo luogo, questa capacit\u00e0 non \u00e8 fissa, ma deve essere allenata e appresa. La creazione di nuove connessioni neuronali, dovuta alla plasticit\u00e0 del cervello, \u00e8 influenzata da fattori naturali e ambientali, tra cui il mezzo che utilizziamo per leggere. <\/p>\n\n<p>Gli <strong>strumenti digitali<\/strong> hanno cambiato completamente il nostro modo di leggere, rendendolo pi\u00f9 superficiale e veloce. In effetti, la lettura su schermo segue uno schema a F o a Z. Lo schema a F consiste nel leggere la parte superiore del testo con un movimento orizzontale e poi scansionare la parte sinistra del testo con un movimento verticale. Il secondo, quello a Z, consiste nel leggere solo l&#8217;inizio e la conclusione in modo lineare e scorrere rapidamente il resto del testo. <\/p>\n\n<p>Cos\u00ec facendo, per\u00f2, &#8220;riduciamo il tempo dedicato ai processi di lettura profonda. In altre parole, non abbiamo tempo per cogliere la complessit\u00e0, per capire i sentimenti di un altro, per percepire la bellezza e per creare pensieri propri del lettore&#8221; (Wolf, &#8220;The Guardian&#8221;, 2018). Questo influisce anche sulle capacit\u00e0 di concentrazione e di attenzione, fondamentali nel processo di apprendimento. <\/p>\n\n<p>Cosa succeder\u00e0 ai bambini di oggi, che non solo sono sempre meno abituati a leggere libri fisici, ma sono anche sempre pi\u00f9 esposti agli strumenti digitali? <\/p>\n\n<p>La proposta di Wolf va nella direzione di una modalit\u00e0 di lettura integrata che permetta alle persone di continuare a <strong>beneficiare della lettura profonda senza rinunciare alle potenzialit\u00e0 del mondo digitale<\/strong>. In poche parole, i bambini di oggi dovrebbero sviluppare un <strong>cervello bilingue<\/strong> in grado di passare da diverse modalit\u00e0 di lettura e apprendimento senza perdere alcuna capacit\u00e0 o vantaggio da entrambe. <\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 utilizzare gli strumenti di e-learning a scuola <\/h2>\n\n<p>Il punto, infatti, non \u00e8 mai stato quello di bandire la tecnologia a priori, ma di utilizzarla in modo <strong>consapevole<\/strong> e attivo. La <strong>partecipazione<\/strong> e il <strong>coinvolgimento<\/strong> sono ci\u00f2 che fa la differenza nell&#8217;uso degli strumenti digitali a scopo educativo. <\/p>\n\n<p>\u00c8 inoltre fondamentale adattare i diversi tipi di apprendimento all&#8217;et\u00e0 degli studenti. Secondo la neurologa Judy Willis (&#8220;The Guardian&#8221;, 2015), &#8220;durante i primi anni di scuola, il cervello si concentra su come affrontare il mondo che ci circonda. I ricordi e la comprensione crescono quando le nuove informazioni possono essere collegate alle cose che gi\u00e0 conosciamo. I compiti a casa che aiutano a riconoscere queste informazioni possono sviluppare le abilit\u00e0 di lettura e di calcolo&#8221;. Al contrario, &#8220;Quando gli studenti raggiungono l&#8217;adolescenza [&#8230;] \u00e8 pi\u00f9 probabile che gli obiettivi di apprendimento si concentrino sulla lettura di contenuti e sulla comprensione, sulla revisione, sulla stesura di relazioni, sulla risoluzione di problemi, sull&#8217;investigazione e sul lavoro indipendente o di gruppo&#8221;. <\/p>\n\n<p>Considerando tutte queste esigenze, i vantaggi dell&#8217;uso degli strumenti digitali nell&#8217;istruzione sono molteplici: <\/p>\n\n<ul>\n<li>Grazie alla loro natura &#8220;liquida&#8221; &#8211; cio\u00e8 non legata a un unico supporto &#8211; i contenuti digitali, in particolare gli EPUB, sono <strong>flessibili<\/strong> e facili da condividere perch\u00e9 possono essere letti da diversi strumenti (tablet, computer, cellulari, e-reader e cos\u00ec via); <\/li>\n\n\n\n<li>Garantiscono <strong>l&#8217;inclusivit\u00e0<\/strong> e <strong>l&#8217;accessibilit\u00e0<\/strong> in quanto possono essere adattati alle esigenze del fruitore, ad esempio utilizzando un motore di sintesi vocale per i lettori non vedenti, scegliendo una diversa dimensione\/forma del carattere o un diverso colore\/orientamento del testo. I lettori dislessici possono essere aiutati utilizzando font appositamente studiati per loro; <\/li>\n\n\n\n<li>Gli ebook possono essere arricchiti da <strong>contenuti multimediali e interattivi<\/strong>. Questo \u00e8 soprattutto il caso del formato EPub 3, utile per scopi didattici perch\u00e9 consente l&#8217;inserimento di video, audio, esercizi, grafici e gallerie di immagini che rendono i contenuti <strong>pi\u00f9 impattanti<\/strong> e <strong>coinvolgenti<\/strong>; <\/li>\n\n\n\n<li>I libri digitali sono generalmente <strong>pi\u00f9 convenienti<\/strong> di quelli cartacei perch\u00e9 non devono sostenere gli stessi costi di stampa e distribuzione dei libri fisici; <\/li>\n\n\n\n<li>Possono migliorare la <strong>creativit\u00e0<\/strong>. Esistono diversi siti online che permettono a studenti e insegnanti di costruire storie interattive e lezioni <strong>personalizzate<\/strong> per ogni esigenza e livello di apprendimento. <\/li>\n<\/ul>\n\n<p><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come creare la tua lezione digitale <\/h2>\n\n<p>Per rendere gli strumenti digitali adatti agli studenti, gli insegnanti e gli educatori devono avere gli strumenti per crearli. <\/p>\n\n<p>Ecco tre risorse online che possono essere utilizzate per creare libri e lezioni interattive: <\/p>\n\n<p><strong>BookCreator<\/strong> \u00e8 uno strumento online per la creazione di ebook (storie interattive, portfolio digitali, relazioni scientifiche e cos\u00ec via), facilmente accessibile a tutti. Gli utenti possono aggiungere al testo foto, diagrammi, immagini, contenuti audio e video. La versione gratuita permette di creare una singola libreria con un massimo di 40 volumi al suo interno. <\/p>\n\n<p><strong>H5P<\/strong> \u00e8 un programma che semplifica la creazione, la condivisione e il riutilizzo di contenuti interattivi in HTML5 &#8211; come video, scenari ramificati, lezioni e presentazioni &#8211; fornendo una serie di strumenti per diverse esigenze. <\/p>\n\n<p><strong>Twine<\/strong> \u00e8 un programma open-source per la creazione di narrativa interattiva attraverso collegamenti ipertestuali. Permette di creare incroci di trama, seguendo il modello dei libri-gioco e delle avventure testuali. Gli utenti possono aggiungere non solo link, ma anche immagini, suoni e vari effetti speciali. \u00c8 anche possibile sviluppare giochi di avventura con scenari, oggetti, combattimenti, dialoghi e punti da esplorare liberamente. Puoi scaricare il programma sul tuo PC o utilizzare la versione online. Non \u00e8 necessario avere particolari conoscenze di programmazione per utilizzare Twine. <\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fonti:<\/h2>\n\n<p>\u201cThe Future of the Reading Brain in An Increasingly Digital World\u201d, conversation with Maryanne Wolf on the radio program \u201cOn Point\u201d (2018) : <\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.wbur.org\/onpoint\/2018\/08\/21\/reader-come-home-maryanne-wolf\">https:\/\/www.wbur.org\/onpoint\/2018\/08\/21\/reader-come-home-maryanne-wolf<\/a><\/p>\n\n<p>Gottwald, S., <em>Is screentime really dangerous (or bad) for children?<\/em>, \u201cCurious Learning\u201d (2020): <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.curiouslearning.org\/essays\/2020\/10\/9\/is-screentime-really-dangerous-or-bad-for-children\" target=\"_blank\">https:\/\/www.curiouslearning.org\/essays\/2020\/10\/9\/is-screentime-really-dangerous-or-bad-for-children<\/a> <\/p>\n\n<p>Miller, L., <em>Just Read the Book Already<\/em>, \u201cSlate\u201d (2018): <\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/slate.com\/culture\/2018\/08\/reader-come-home-by-maryanne-wolf-reviewed.html\">https:\/\/slate.com\/culture\/2018\/08\/reader-come-home-by-maryanne-wolf-reviewed.html<\/a><\/p>\n\n<p>Troeger, J.,<em> Building an accessible ebook<\/em>, \u201cMedium\u201d (2019): <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/medium.com\/@jens.troeger\/building-an-accessible-ebook-2c3e04891902\" target=\"_blank\">https:\/\/medium.com\/@jens.troeger\/building-an-accessible-ebook-2c3e04891902<\/a> <\/p>\n\n<p>Willis, J., <em>The science of homework: tips to engage student\u2019s brain<\/em>, \u201cThe Guardian\u201d (2015): <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/teacher-network\/2015\/feb\/23\/science-homework-students-brains-learning\" target=\"_blank\">https:\/\/www.theguardian.com\/teacher-network\/2015\/feb\/23\/science-homework-students-brains-learning<\/a> <\/p>\n\n<p>Wolf, M., <em>Skim reading is the new normal. The effect on society is profound<\/em>, \u201cThe Guardian\u201d (2018) : <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.cswe.org\/CSWE\/media\/Diversity-Center\/Pedagogical-Resources.pdf\" target=\"_blank\">https:\/\/www.cswe.org\/CSWE\/media\/Diversity-Center\/Pedagogical-Resources.pdf<\/a> <\/p>\n\n<p>Wolf, M., <em>Reader, come home. The reading brain in the digital world<\/em>, Harper Collins (2018): <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.google.fr\/books\/edition\/Reader_Come_Home\/Hlg_DwAAQBAJ?hl=en&amp;gbpv=1&amp;printsec=frontcover\" target=\"_blank\">https:\/\/www.google.fr\/books\/edition\/Reader_Come_Home\/Hlg_DwAAQBAJ?hl=en&amp;gbpv=1&amp;printsec=frontcover<\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi decenni, il mondo dell&#8217;editoria \u00e8 cambiato molto grazie all&#8217;introduzione dei supporti digitali, e lo stesso \u00e8 avvenuto nel campo dell&#8217;istruzione. 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