{"id":7760,"date":"2023-11-17T13:09:45","date_gmt":"2023-11-17T11:09:45","guid":{"rendered":"https:\/\/edugraal.eu\/non-categorizzato\/le-origini-dei-librigame\/"},"modified":"2023-11-24T16:38:56","modified_gmt":"2023-11-24T14:38:56","slug":"le-origini-dei-librigame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/edugraal.eu\/it\/non-categorizzato\/le-origini-dei-librigame\/","title":{"rendered":"Le origini dei librigame"},"content":{"rendered":"\n<p>Probabilmente, chi \u00e8 stato un adolescente negli anni \u201980\/\u201990 ne <strong>ha avuto almeno uno fra le mani<\/strong>\u2026 Ma forse non sa che gi\u00e0 dalle loro origini sono stati ideati per avere uno scopo educativo! <\/p>\n\n<p>Stiamo parlando dei librigame, un genere letterario in cui il testo \u201c\u00e8 diviso in blocchi, alla fine di ognuno dei quali si pu\u00f2 procedere nella lettura o scegliendo tra pi\u00f9 possibilit\u00e0 o risolvendo rompicapi matematici e giochi enigmistici\u201d (<em>Treccani<\/em>). <\/p>\n\n<p>Il lettore quindi ha il \u201ccompito\u201d di portare avanti la storia, decidendo come andr\u00e0 a finire! Diversamente dai romanzi tradizionali, la lettura di un librogame non \u00e8 lineare, una pagina dopo l\u2019altra, ma in funzione delle decisioni del lettore si salta da una pagina all\u2019altra. Vuoi parlare con l\u2019uomo seduto sulla panchina ? La tua storia prosegue a pagina 93. Vuoi vedere chi si nasconde dietro la porta? Vai a pagina 58. <\/p>\n\n<p>Solitamente si identifica la nascita dei librigame negli anni \u201970, ma ci sono <strong>esempi precedenti<\/strong> di autori ben noti. <\/p>\n\n<p>Il primissimo esempio di librogame \u00e8 &#8220;Consider the Consequences!&#8221; di Doris Webster e Mary Alden Hopkins (1930): si tratta di un romanzo rosa in cui il destino dei protagonisti, Helen e i suoi due pretendenti, \u00e8 tutto da decidere! <\/p>\n\n<p>Successivamente Jorge Luis Borges scrisse &#8220;Esame dell\u2019opera di Herbert Quain&#8221; e &#8220;Il giardino dei sentieri che si biforcano&#8221; del 1941, mentre Alan George pubblic\u00f2 nel 1945 &#8220;Treasure Hunt&#8221;. <\/p>\n\n<p>Fra gli autori famosi che fra gli anni \u201860 e \u201870 hanno sperimentato la narrativa non lineare ci furono Raymond Queneau (&#8220;Un racconto a modo vostro&#8221;), Marcel Duchamp, Italo Calvino e Gianni Rodari, che nel 1971 raccontava in una trasmissione radiofonica storie in cui si chiedeva al pubblico di scegliere il finale. Le storie vennero poi pubblicate con tre finali diversi ciascuno (&#8220;Tante storie per giocare&#8221;). <\/p>\n\n<p>Ma a partire dal secondo dopoguerra, la struttura dei librigame venne utilizzata principalmente <strong>a scopo educativo<\/strong>: i primi esempi sono i manuali di autoapprendimento TutorText della Doubleday, pubblicati dal 1958 ai primi anni \u201970. Questa serie di libri interattivi fu pubblicata nel Regno Unito e negli Stati Uniti per insegnare una vasta variet\u00e0 di argomenti a un&#8217;udienza normale. Questi libri furono riconosciuti da Steve Jackson e Ian Livingstone come un&#8217;influenza sullo sviluppo dei loro librogame. <\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Esplorare le potenzialit\u00e0 dei librigame per reinventare i compiti a casa<\/h2>\n\n<p>Il progetto EduGraal propone agli insegnanti un percorso articolato nel complesso e affascinante mondo della narrazione interattiva, per usare le avventure a bivii nelle proprie lezioni. Ci\u00f2 viene proposto attraverso <a href=\"https:\/\/edugraal.eu\/it\/corso-di-e-learning\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un corso di e-learning<\/a> che guida i docenti per ideare e scrivere la propria avventura. Sono disponibili inoltre nel sito del progetto <a href=\"https:\/\/edugraal.eu\/it\/compiti-a-casa-davventura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">18 avventure pronte all\u2019uso<\/a> e <a href=\"https:\/\/edugraal.eu\/it\/database-di-strumenti-pedagogici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una database di strumenti utili<\/a>, fra cui set di persoanggi, set di scenari, risorse online gratuite per arricchire di contenuti multimediali la propria avventura. <\/p>\n\n<p>La didattica ludica \u00e8 riconosciuta come un\u2019ottima strategia per evitare uno studio puramente mnemonico da parte degli studenti. EduGraal vuole contribuire a rendere anche i compiti a casa pi\u00f9 appetibili, stimolando attraverso storie coinvolgenti la curiosit\u00e0 e l\u2019impegno degli studenti. <\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fonti: <\/h2>\n\n<ul>\n<li><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.treccani.it\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.treccani.it\/<\/a> (Accessed 16\/11\/2023). <\/li>\n\n\n\n<li>Borges, Luis (1941) <em>Examen de la obra de Herbert Quain<\/em>, in Ficciones. Editorial Sur: Buenos Aires.<\/li>\n\n\n\n<li>Borges, Luis (1941) <em>El jard\u00edn de senderos que se bifurcan<\/em>, in Ficciones. Editorial Sur: Buenos Aires.<\/li>\n\n\n\n<li>George, Alan (1945), <em>Treasure Hunt<\/em>. W. &amp; A.K. Johnson Limited, Edinburgh, London.<\/li>\n\n\n\n<li>Queneau, Raymond (1967) <em>Un conte \u00e0 votre fa\u00e7on<\/em>, in Oulipo. La litt\u00e9rature potentielle (Cr\u00e9ations Re-cr\u00e9ations R\u00e9cr\u00e9ations). Gallimard: Paris, pp.273-276.<\/li>\n\n\n\n<li>Rodari, Gianni (1971) <em>Tante storie per gioccare<\/em>. Editori Riuniti: Italy. <\/li>\n\n\n\n<li>Webster, D. and Hopkins, M.A. (1930) <em>Consider the Consequences<\/em>. Century Co.: New York, London. <\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Probabilmente, chi \u00e8 stato un adolescente negli anni \u201980\/\u201990 ne ha avuto almeno uno fra le mani\u2026 Ma forse non sa che gi\u00e0 dalle loro origini sono stati ideati per avere uno scopo educativo! 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